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Medieval Knights

FlosFerri

«Rievocazione storica, scherma medievale e danze rinascimentali.»

La Compagnia

La Compagnia

L’associazione Flos Ferri nasce nel 2001 per volontà di Gianluca Falcone e Marco Signorini, che dopo alcuni anni di pratica solitaria dell’arte della Scherma Medievale, hanno deciso di condividere la loro passione con chiunque fosse interessato a questa disciplina.

Il gruppo si occupa principalmente della ricostruzione delle tecniche schermistiche, studiate attraverso documenti e manuali storici che trattano l’arte della guerra nel periodo che va dalla fine del XIII secolo all’inizio del XV secolo, con particolare attenzione alla scuola italiana del celebre magistro Fiore Dei Liberi. La compagnia si ispira ai soldati stipendiati, ai fanti e ai cavalieri presenti nella Ravenna della fine del XIV secolo al servizio del Signore Guido Da Polenta.

L’esercizio di combattimento si divide tra gli allenamenti e le esibizioni in pubblico. Queste ultime sono completate dalle attività di ricostruzione storica e divulgazione, che ruotano attorno all’accampamento, funzionale quanto vitale per il nostro gruppo. Oltre ad essere appagante e divertente per noi, e ad avvicinare molti giovani alla cultura e storia tramite l’esercizio della scherma, il combattimento è un’occasione per suscitare interesse e attirare il pubblico in un breve viaggio nel tempo che può toccare i più disparati aspetti della vita medievale. Con il passare degli anni, le attività del gruppo si sono evolute fino a comprendere lo studio delle fonti storiche e la loro riproduzione a scopo didattico per il pubblico. Tutto ciò che viene utilizzato da noi, a partire dagli abiti fino agli utensili o le armature sono, infatti, una replica quanto più fedele possibile dei reperti giunti sino a noi. Per questo motivo dal 2024 l’associazione Flos Ferri viene costituita quale A.P.S., rispecchiandone la naturale evoluzione verso la rievocazione storica nelle sue più ampie sfaccettature nel corso degli anni.

Ecco quindi che i membri dell’associazione studiano ed illustrano con passione e fonti storiche alla mano giochi da tavolo, di dadi e di strategia medievali, l’arte della cosmesi, ricette di cucina medievale e restaurano e riparano armi ed armature utilizzando tecniche d’epoca. Spostandoci con il nostro accampamento abbiamo l’opportunità di rievocare battaglie ed esibirci in balli durante le feste e le cerimonie che si svolgono nei borghi d’Italia. Tutte le nostre attività, così come costumi, armi, strumenti e l’accampamento stesso, sono ricostruite sulla base di ricerche condotte sulle fonti dell’epoca, su studi e trattati universitari e su pubblicazioni dedicate. Tutti questi sforzi si concretizzano poi nel breve spazio di un duello o una danza, nelle lunghe ore passate a realizzare oggetti e accessori, e nella selezione delle migliori riproduzioni di artefatti originali da aggiungere alla nostra collezione.

Al pubblico non resta che lasciarsi trasportare in un viaggio nel tempo, che sia per trovare qualche minuto di evasione o per colmare le curiosità più insolite. L’importante è che sia un momento di aggregazione, condivisione e divertimento per tutti!

I nostri allenamenti di scherma medievale si svolgono presso il centro giovanile Quake in via Eraclea n. 25 Ravenna ogni venerdì dalle ore 21:00 alle ore 23:00, mentre le date dei balli vengono comunicate mensilmente, con possibilità di spostarsi anche nella Rocca Brancaleone di Ravenna nei mesi estivi.
L'Arte delle Armi

Scherma Medievale

Historical Fencing

Nascendo come gruppo di armati, l’attività principale del Flos Ferri è lo studio delle tecniche e delle arti belliche del periodo che va dalla fine del XIII all’inizio del XV secolo. Queste sono giunte fino a noi grazie all’opera di grandi maestri o anonimi che hanno immortalato sulla pergamena le innumerevoli tecniche per uscire vivi da una battaglia, da un duello o, più semplicemente, da una rissa di strada.

I principali trattati su cui basiamo la nostra scherma sono l’I33 e il Flos Duellatorum, in omaggio al cui autore – Fiore de’ Liberi – nasce il nome della nostra compagnia.

Purtroppo, la documentazione che ci è pervenuta non spiega nei dettagli come combattevano gli uomini del tempo, pertanto è qui che inizia il nostro lavoro di ricostruzione e ricerca. Attraverso l’analisi dei trattati, la pratica e lo studio di armi e armature cerchiamo di capire quali erano i principi che stavano alla base di una vera e propria arte marziale, che nulla ha da invidiare alle più blasonate tecniche orientali.

Tutto questo lavoro, che procede anno per anno, si concretizza nei pochi minuti di un duello o nelle fasi più concitate di una battaglia campale, regalandoci la soddisfazione di aver dato il massimo ed essere ripagati da un applauso o dall’ammirazione degli spettatori.

I nostri combattimenti non hanno nulla di coreografato o concordato per mera spettacolarità, ma sono frutto di un allenamento che ci consente di ricreare duelli realistici, mantenendo pur sempre adeguati livelli di sicurezza grazie alla padronanza delle armi utilizzate. Un altro aspetto su cui puntiamo molto nelle nostre esibizioni è quello di sottolineare quanto fosse fisico e istintivo il modo di combattere dell’uomo d’arme del Trecento, rispetto alla scherma da sala che si diffonde nei secoli successivi al di fuori delle giostre e dei campi di battaglia.

Per questo motivo passiamo con facilità da spada e brocchiero alla daga, dall’azza alla spada lunga, anche se spesso gli scontri si concludono la lotta: prese, atterramenti e leve, esattamente come suggerito dalle miniature del Flos Duellatorum e altri trattati destinati all’élite guerriera dell’epoca.

Calendario d'Arme

Eventi

Se volete venire a conoscerci di persona, ecco una lista dei prossimi eventi in programma:

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Quotidianità

L'Accampamento

L’accampamento è il fulcro attorno a cui ruotano tutte le attività del gruppo: non è quindi sorprendente che esso sia continuamente in espansione o aggiornamento. Inoltre, essendo la nostra casa per l’intera durata delle uscite, è facile trovarlo in disordine (contrariamente a quanto si possa pensare, questa è una cosa di cui andiamo orgogliosi). Infatti, il campo non è semplicemente uno sfondo o una scenografia, è un vero e proprio supporto per la vita quotidiana e ogni sua parte è pensata con uno scopo: i velari ci proteggono dal sole e dalla pioggerella, le tende riparano dall’umidità della notte e dai temporali estivi, i tavoli e le panche divengono una mensa dove servire i cibi preparati nella nostra cucina e un punto di ritrovo dopo una giornata di lavoro, infine le rastrelliere raccolgono le armi e le armature in modo che siano sempre visibili e accessibili al pubblico. È per questo motivo che il nostro campo non sarà mai perfetto, ma allo stesso tempo pare assai reale e accogliente, pensato volta per volta per accogliere il pubblico e metterlo in condizione di vedere, sentire e toccare con mano tutto ciò che desidera.

Danza medievale
Donne in abiti medievali
Duello di scherma medievale
Dettaglio duello
Gruppo Flos Ferri
Quattro armati
Danza & Arti

Danze Rinascimentali

Il ballo tra Medioevo e Rinascimento non è solo un passatempo o un divertimento, è un'espressione giocosa e soprattutto una tecnica di corteggiamento. Nelle coreografie geometriche, nella ritmica rispondenza di musiche e passi, nelle fini movenze c’è tutta la poesia e la concretezza del Rinascimento. L’ambiente cortese e signorile ospita raffinati balli di società, passatempo prediletto dall’élite, sempre attenta a tenersi aggiornata con la moda del tempo.

Ecco così comparire i primi manuali dei grandi maestri italiani del tempo, come Domenico da Piacenza e dei suoi allievi Guglielmo Ebreo da Pesaro ed Antonio Cornazzano.

Con l’avvento dell’Umanesimo la danza è rivalutata al punto da essere paragonata ad una forma d’arte, segno distintivo delle classi nobili. Partendo dalla carola, che alternava le forme del circolo e della catena, si sviluppa da un lato il saltarello come simbolo di esplosione della danza popolare, mentre la bassadanza diviene il simbolo delle cerimonie di corte. In Francia si danzava attraverso i “branle”, balli in catena o in circolo con l’introduzione di passi saltati, che solitamente venivano utilizzati per aprire le feste, perché concedono l’opportunità agli ospiti di conoscersi, iniziare a parlare dandosi la mano e iniziare questi semplici balli.

Inoltre il gruppo si occupa dello studio delle danze inglesi descritte nel “English Country Dances” del 1651, che raccoglie quasi un centinaio di danze che già nel secolo precedente avevano conquistato la società.

In ogni occasione l’associazione cerca di trasmettere al pubblico il proprio sapere appreso dallo studio di trattati dei maestri del tempo e invita chiunque abbia voglia di interagire nei momenti d’animazione a danzare e divertirsi con loro!

Contatti

PresidenteMarco Signorini+39 328 8128980
VicepresidenteMichela Ballarini+39 366 5333688
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